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BUS TURISTICI, MARCHI: «NUOVO PIANO PULLMAN ENTRO DICEMBRE»

2 ott - BUS TURISTICI, MARCHI: «NUOVO PIANO PULLMAN ENTRO DICEMBRE»

BUS TURISTICI, MARCHI: «NUOVO PIANO PULLMAN ENTRO DICEMBRE»

Roma, 02 ott - «Regolare l'ingresso e la sosta dei pullman gran turismo è una priorità per l'Amministrazione capitolina e per la Capitale, che in questa materia è ferma al Giubileo di 10 anni fa. Per questo entro la fine del 2009 Roma avrà il suo Piano Pullman».

È quanto dichiara in una nota l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi. «Il nuovo piano sarà elaborato in confronto costante con le Commissioni competenti, Turismo e Mobilità, con i Municipi maggiormente interessati dai flussi turistici, con gli operatori del settore e con le rappresentanze di cittadini e utenti. Considerando che il turismo rappresenta una delle fonti principali di sviluppo economico della Capitale, dovremo coniugare - precisa l'assessore - l'indifferibile esigenza di ridurre l'inquinamento e la sosta selvaggia dei torpedoni in prossimità del Centro Storico e sui lungotevere della nostra città con la necessità di consentire agli operatori e alle guide turistiche di svolgere al meglio, e nella maniera più semplice, il loro lavoro.

Sarà verificata anche la possibilità di introdurre nuovi stalli da utilizzare per pochi minuti - prosegue Marchi - esclusivamente per il carico e lo scarico dei passeggeri presso le principali attrazioni turistiche di Roma, da controllare attraverso la polizia municipale e tramite meccanismi elettronici che garantiscano il massimo rispetto delle regole. Durante i tour turistici - spiega - i pullman dovranno ritornare presso le rimesse autorizzate, ovvero presso check point dedicati, da individuare nelle prossime settimane attraverso un attento percorso di confronti e concertazione. Una volta approvato il nuovo Piano Pullman - conclude Marchi - le sanzioni per i trasgressori dovranno essere sufficientemente severe per scongiurare ogni comportamento scorretto e per sconfiggere definitivamente il deprecabile fenomeno della sosta selvaggia, che purtroppo i cittadini romani sono da anni abituati a vedere».