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AMA: ENTRO FINE 2009 ROMA PIU' PULITA

9 set - Roma, 9 settembre – Capitale a livelli europei per pulizia, decoro e igiene entro la fine del 2009: lo preannuncia l'AMA, l'azienda municipalizzata per l'ambiente. Il deciso miglioramento dei servizi deriverà dal "nuovo modello di raccolta, spezzamento e lavaggio delle strade", previsto dal piano industriale approvato dal c.d.a. lo scorso febbraio.

In realtà, precisa AMA, il nuovo sistema è già pienamente operativo in sette Municipi (II, IV, VI, IX, XIII, XVII e XVIII), un terzo del territorio comunale: oltre 350 chilometri quadrati – la somma delle superfici di Milano e Palermo –, un milione di romani – il 36% della popolazione –. In questi giorni si comincia anche nel XV e XVI Municipio.

Entro l'anno il territorio cittadino sarà suddiviso in circa 400 "aree elementari di servizio": in base a queste unità minime saranno riconcepiti i percorsi di raccolta rifiuti. Obiettivo, eliminare problemi ricorrenti come i cassonetti stracolmi e i sacchetti abbandonati.

Altro caposaldo del piano, l'incremento della pulizia delle strade. Il nuovo standard: tutte le vie principali della città spazzate e pulite almeno una volta al giorno.

Là dove è già in funzione, il nuovo modello ha incrementato la produttività del 10% in media, sottolinea AMA, e sta producendo miglioramenti reali. Le oltre mille verifiche effettuate dall'azienda evidenziano un 90% in più di regolarità per i servizi di base, mentre la raccolta rifiuti si avvicina al raddoppio. Su una scala qualitativa da 1 a 10, afferma AMA, ci si attesta su un 7,5 – 8.

Contribuiscono al risultato – prosegue AMA – anche "l'avvio di un piano assunzioni e l'efficientamento del parco mezzi e contenitori": 544 nuovi operatori pronti ad entrare in servizio, una più razionale distribuzione del personale sul territorio, dismissione "di una fetta consistente del vecchio parco mezzi", acquisto di 720 nuovi veicoli (spazzatrici, lavastrade ecc.), sostituzione di tutti i cassonetti rotti e danneggiati entro i primi mesi del 2010 (8.400 verdi e 8.000 tra bianchi e blu per la differenziata), 4.000 nuovi cestoni "nelle aree a grande flusso pedonale".

Per riuscire a mantenere livelli soddisfacenti di pulizia e decoro, conclude AMA, "anche i cittadini dovranno fare la loro parte": in vista nuove campagne di educazione ambientale e sensibilizzazione.