31 lug - CO.LA.RI. E AZIENDE ESTRATTRICI FINANZINO IL RIFACIMENTO DI VIA DELLA PISANA
“Chiediamo alla giunta Marrazzo e al Consiglio regionale del Lazio di farsi promotori presso la CO.LA.RI. e le aziende estrattrici, che operano sul territorio di Ponte Galeria e di Pisana, della previsione di appositi oneri concessori che portino anche a finanziare il rifacimento del manto stradale di Via della Pisana, nel tratto tra il Consiglio regionale del Lazio e Pisana 64, nonché a favorirne una messa in sicurezza attraverso la predisposizione di marciapiedi e di aree destinate all’attesa dei mezzi pubblici”, così dichiarano in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL al Municipio XV, e Antonio Aumenta, consigliere del PDL al Municipio XVI.
“Manto stradale fatiscente, buche, mancanza di marciapiedi e di aree per l’attesa dei mezzi ATAC, nonché l’assenza di segnaletica orizzontale e verticale in diversi tratti della carreggiata, rappresentano – secondo Augusto Santori e Antonio Aumenta- una realtà quotidiana per centinaia di residenti di Monte Stallonara e del quartiere Pisana 64 che, contemporaneamente, devono fare i conti con la velocità rilevante di mezzi pesanti destinati alle numerose cave estrattive presenti in zona o dei mezzi AMA diretti alla vicina discarica di Malagrotta”.
“Nei pressi della zona – insistono i consiglieri municipali del PDL – oltre a numerose residenze, insistono diversi centri religiosi, la Città dei Ragazzi e anche lo stesso Consiglio Regionale, i cui esponenti ci meravigliamo non siano ancora consapevoli della grave situazione con cui si trovano a convivere i cittadini romani che abitano o lavorano nei pressi di questo quadrante. Senza parlare del triste contesto in cui giace Via della Pisana nei periodi di pioggia: buona parte dei chiusini e delle caditoie ai lati delle strade, infatti, risultano da tempo otturati dalla massa di detriti ed inerti accumulatisi ai lati, ma anche nel bel mezzo, della carreggiata, causando enorme pericolo per i veicoli in transito”.
“I timori derivanti dalla presenza ravvicinata della discarica di Malagrotta e dal futuro impianto di incenerimento, la presenza di una raffineria e dell’impianto di incenerimento di rifiuti ospedalieri, le numerose cave dismesse o in attività presenti, già rappresentano di per sé un forte limite a una dignitosa qualità della vita dei residenti della zona Pisana-Ponte Galeria, crediamo sia assolutamente necessario impedire ulteriori aggravi legati anche al problema dell’insicurezza stradale. Il centrosinistra ha lasciato Roma senza soldi – concludono Augusto Santori e Antonio Aumenta – a questo punto le Istituzioni possono far valere la propria sovranità politica e concessoria richiedendo l’onere di provvedere a tale esigenza economica a chi, per anni, ha avuto modo di garantirsi un reddito, anche ai danni di questo quartiere e dei suoi residenti. E chi può farlo è oggi proprio la Regione Lazio”.
Roma, 31 Luglio 2008