18 feb - ROMA: S.O.S A VIA DI BRAVA – COLLE AURELIO
SANTORI: (An) “ALLARME SICUREZZA STRADALE NELLA ZONA URBANA DI ROMA OVEST”
“L’ELENCO DEL DEGRADO”
“La politica attuata in questi anni dalla giunta Veltroni ha danneggiato pesantemente la vivibilità dei quartieri periferici della Capitale – lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, Capogruppo di An al Municipio XVI e Antonio Aumenta, consigliere di An del Municipio XVI, che denunciano con un elenco sterminato di criticità le gravi inadempienze dell’amministrazione comunale nell’intero quadrante di Roma Ovest in balia del degrado, dell’insicurezza stradale, della mancata igiene e del mancato servizio di trasporto pubblico.
L’elenco del degrado
Nel tratto in cui Via di Brava incrocia Via della Pisana sono in giacenza da alcuni mesi rifiuti di ogni sorta che palesano un’evidente mancanza di regolare pulizia urbana da parte dell’ Ama, azienda municipalizzata del Comune di Roma, che troppe volte è carente nei tratti stradali periferici della città. Cassonetti lontani rispetto ai centri abitati e non raggiungibili a piedi, cassonetti vecchi ed inadatti a raccogliere il quantitativo di rifiuti che quindi finisce lungo la strada, ritardo o mancato svuotamento dei raccoglitori della raccolta differenziata sono l’espressione del degrado più completo, simbolo dell’inadempienza del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti.
Da Via di Riserva della Torretta, lungo tutta via di Brava, sino a Via della Pisana, per un tratto di circa 6 chilometri, è del tutto assente un’ adeguata manutenzione stradale che va dalla mancanza di marciapiedi, che rende impossibile la percorrenza pedonale della strada in questione, alla presenza di sterpaglie ai lati della carreggiata con i relativi pericoli di incendi e limitazioni della visibilità. Per non parlare poi delle condizioni del manto stradale che si presenta sbriciolato e pieno di buche, a causa del perenne stato di incuria, rappresentando un vero e proprio rischio per la mobilità pedonale e veicolare – continua la nota.
Questo comporta la violazione del diritto alla mobilità per i residenti del nuovo comprensorio residenziale “Colle Aurelio” che si vedono negata la possibilità di percorrere a piedi Via di Brava, sia per una passeggiata che per raggiungere una qualsiasi attività commerciale o un servizio di pubblico trasporto, distante circa 900 metri rispetto alle abitazioni.
Ad aggravare il tutto è la mancata presenza di una segnaletica stradale adeguata, con linee di “stop” e di indicazione di corsia del tutto scolorite e dunque invisibili durante le ore notturne, anche a causa dell’assenza di illuminazione. Troppi, ad oggi, gli incidenti stradali mortali registrati che potevano essere tranquillamente evitati grazie ad una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale che ha il dovere di garantire certi servizi basilari.
I residenti del nuovo comprensorio residenziale “Colle Aurelio” – insiste Santori - lamentano anche il mancato diritto alla sicurezza dovuto all’assenza di controllo da parte della polizia municipale che non ha mai prestato servizio di pattugliamento in zona, incoraggiando così furti d’auto e d’ appartamenti.
Ricordiamo che il Comune di Roma, per le abitazioni di Colle Aurelio, ha già incassato gli oneri di urbanizzazione non provvedendo, però, alla regolarizzazione dei servizi di pulizia, trasporto pubblico e sicurezza.
Se non si provvederà a ripristinare l’ordine generale – conclude la nota - presenterò, insieme ai residenti del quartiere una richiesta di risarcimento alla Procura della Repubblica per i danni subiti in questi mesi.